La regola decisionale della norma, che sostituisce la precedente idea di "non discrezionale".
Le decisioni relative ai cani, siano esse di approvazione, condizioni o rifiuto, sono prese conforme a criteri pubblicati e applicate in modo coerente a casi comparabili, senza regole occulte o ad hoc e senza che l'esito dipenda da quale membro del personale se ne occupi.
La valutazione individuale di un cane è ammessa e attesa; ciò che non è ammesso è il trattamento arbitrario o incoerente.